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In questa edizione:
Editoriale
di Raffaello Canteri
Quale partito per quale politica
di Aventino Frau
Considerazioni e note sulle dinamiche e sulle prospettive
dell'Urbanistica nel Veneto
di Marco Lucat
Variante al Prg - Il coraggio di ricominciare
di Raffaello Canteri
con il contributo di Tito Brunelli, Piero Trabucchi, Giorgio Dal Negro
Prg: e se si volesse soltanto insabbiare tutto?
di Antigone
Gustavo Franchetto, la sinistra in Veneto e la voglia di
centro
di Anna Laura Folena
434-Transpolesana: superstrada assassina
di Roberto Gianfreda
Fatti del mese
Politica giovanile veronese
di Vito Giacino
ARCHIVIO
maggio 2000
(Tema del mese: Parco Scientifico Tecnologico) |
Editoriale
di Raffaello Canteri
Due o tre cose in occasione del lancio di questo nuovo
numero. Primo. Il successo del "Dibattito" in rete è stato inaspettato. E
proprio come parlarci tra amici, noi diamo degli input, degli spunti per la discussione, e
lettori attenti e pensosi raccolgono queste nostre parole in rete e aggiungono
osservazioni, critiche, contributi. Così la rivista si arricchisce durante il mese
prendendo via via forma e sostanza. Secondo. Il tema più dibattuto è stato quello del
Parco Scientifico Tecnologico, che ha visto interventi numerosissimi, tra cui segnaliamo
per importanza quelli dellonorevole Aventino Frau, dellingegner Sandro Bordato
e del presidente del Parco stesso Andrea Riello. La discussione sullargomento è
avvenuta proprio come volevamo: poche polemiche, nessuna critica ad personam, confronto
civile di idee. Idee per Verona, appunto. Ci è parso, ma non vogliamo certo attribuircene
il merito, che anche in altri ambiti dellinformazione e della politica, il dibattito
sul Parco sia cresciuto in questo mese scorso. Riello ha buttato là lidea di
cominciare ad operare anche senza attendere che il Comune approvi il Prg per poter
ottenere gli spazi della Marangona, ma cercando una sede alternativa sia pure di
prestigio. Ha detto che il direttore sta arrivando e che è una donna che ha lavorato
allestero nellambito di un Parco Scientifico. E un primo passo. Persone
autorevoli lo hanno sollecitato a rivedere lidea di una struttura che resti
pubblica, optando invece per una progressiva privatizzazione e Riello ha garantito la
presenza massiccia di piccole industrie nella società, sia pure con quote simboliche.
Anche questo, un punto di partenza. Speriamo che la discussione vada avanti e
linteresse si moltiplichi, perché siamo convinti che un buon Parco può essere un
volano per leconomia veronese e anche per il rilancio delluniversità in campo
scientifico. E terzo. Questo numero è centrato sul Prg. Poche parole per dire quello che
pensiamo. Pensiamo che si debba fare un salto di qualità nella discussione della
strategia generale del Prg. Aspiriamo a dare in questo senso il nostro piccolo contributo.
E chiediamo ai lettori di darci una mano in questo senso. |
Prossimamente
Quadrante
Europa: quali prospettive?
Sono graditi gli interventi dei lettori, che possono spedire
fin d'ora le loro opinioni all'indirizzo di posta elettronica indicato in apertura. |
Avviso ai naviganti
"Il dibattito" è una rivista in progress e
periodicamente ne viene aggiornato il contenuto: chi è interessato a ricevere
comunicazioni in merito ai principali interventi pubblicati, lasci il proprio indirizzo di
posta elettronica. E quello degli amici cui vuol far conoscere il nostro sito web.
FastCounter
by LinkExchange
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Quale partito per quale politica
di Aventino Frau
Fino agli anni 90 i partiti caratterizzavano la loro
presenza sulla scena politica con un processo sempre più solido di fidelizzazione,
tant'è che quando si parlava da parte di sociologi di caratteristiche del voto si parlava
di "vischiosità". Quando avvenivano grandi cambiamenti nei risultati
elettorali, erano cambiamenti dello 0 e qualcosa, dell'1%, ma i blocchi politici
rimanevano quelli che erano... Alla metà degli anni 90... [.. |
Tema del mese
Variante al Prg
Il coraggio di ricominciare
di Raffaello Canteri
La Variante al Prg è latto più importante
e qualificante delle due amministrazioni Sironi. Il Sindaco, la Giunta, Forza Italia e gli
alleati del Polo, con il contributo critico delle opposizioni, sono chiamati a
pronunciarsi su che città vogliono per i prossimi ventanni e anche oltre, sono
chiamati a delineare le linee di sviluppo economico e a definire la nuova realtà sociale
e culturale per le prossime generazioni. Dunque non fa meraviglia che, dallinizio
del dibattito intorno ad essa, siano passati ormai sei anni. Ce ne volessero anche un
altro paio, non ci scandalizzeremo. Lamministrazione attuale non resterà nella
storia della città per i nastri tagliati, per le strade asfaltate e per i sorrisi
elargiti agli anziani. Resterà per il Piano. Il Piano è il grande atto politico e per
esso si verrà giudicati dai cittadini. E fatale perciò che, di fronte ad una tale,
enorme responsabilità, anche gli amministratori sognino
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Gustavo Franchetto, la sinistra in Veneto e la voglia di centro
di Anna Laura Folena
Può sembrare un paradosso: una porta a destra, una a sinistra, una
squadra di là e una di qua, e tutti i giocatori fanno a gara a chi si ammassa di più al
centro. NellItalia del bipolarismo cè una strana voglia di centro...[...]
LETTERE ALL'ON. FRAU
Il deputato di Forza Italia risponde da questo numero alle richieste, osservazioni,
critiche dei lettori. |
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