Gli emigranti dalla Lessinia
Raffaello Canteri
Il ponte sugli oceani
Cierre Edizioni
€ 12.50
Tel. 045-8581572
In vendita nelle edicole della Lessinia
e nelle principali librerie italiane
Recensione del libro "Il ponte sugli oceani"
E' disponibile anche lo spettacolo "Lessinia dall'altra parte del mondo. Amori"
al costo di € 600. Vedi recensione. Rivolgersi r.canteri@libero.it
Lessinia, dall'altra parte del mondo. Amori.
Per una performance teatrale.
Nel primo anno in Brasile la vita del Cància - e quella della moglie Angela e dei suoi sette figli - è stata peggiore delle miserie che si è lasciato alle spalle. L’hanno accasato in una baracca di due stanze in mezzo alla foresta, costruita con tronchi di palamito e coperta di foglie di guaricanga, lontano da ogni anima viva, anche dal Russo. Ha un tòco di orto intorno, dove può piantarsi due o tre vigne e le suche e le patate e qualche altra verdura, giusto adesso, che se da noi è l’autunno inoltrato in Merica sta per finire la primavera e dunque è tempo di semina. Intorno all’orto c’è una foresta che saranno 20 campi all’incirca e che diventerà la sua campagna quando l’avrà disboscata con il fuoco e zappata e seminata e soprattutto riscattata. Deve lavorare al caffè del fazendero che gli ha dato tutta quella roba e gli ha pagato il viaggio e gli ha rifornito le arte da lavoro e il mulo e il carretto e il porco e le galine per i primi tempi. Deve lavorare come un disperato dall’alba al tramonto per pagare il debito e fare un po’ di soldi da mantenere la donna e i figli e comprargli magari un paro di scarpe ogni tanto. Perché le scarpe qui sono più indispensabili delle braghe.
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De outra parte do mundo
Brasile e Argentina
Roverè, Boscochiesanuova, Erbezzo, Cerro. Moltissimi abitanti di questi paesi veronesi, negli ultimi tre decenni dell'Ottocento, presero la via del mare e andarono a la Merica. Nelle pagine che seguono si racconterà - in progress - la loro storia, che è una storia finora mai raccontata. E si racconterà la storia dei figli e dei figli dei figli che vivono oggi de outra parte do mundo. Molto si è scritto sull'esodo di massa dalle contrade venete, sulle peripezie dei viaggi in vapore, sull'arrivo negli stati meridionali del Brasile, in Rio Grande do Sul, in Paranà, Santa Catarina, Espirito Santo, São Paulo. Ebbene, i nostri montanari - che non erano braccianti, ma piccoli proprietari - in molti casi precedettero questi flussi, privilegiando mete spesso inconsuete. Come lo Stato di Minas Gerais, che si vede in foto. Altri scelsero l'Argentina.
Brasile: i pionieri >>Brasil: de outra parte do mundo >>
Brasil: famìlia Canteri >>
Un capitello votivo del 1884 >>
Argentina - La crudele lontananza >>
Argentina - Il mondo nuovo di Angelo Giacopuzzi >>
The other side of the world
Stati Uniti
Nei primi anni del Novecento, dopo che si era esaurita la possibilità di acquisire terre in Brasile e in Argentina, i montanari veronesi scelsero gli Stati Uniti e in particolare affluirono massicciamente in Pennsylvania. A Pittsburgh. dove la terra era coperta da un letto di carbone. Fino al 1910 vi andarono soltanto i maschi intorno ai 20-30 anni, perchè l'idea era quella di fare un po' di soldi e tornare per investirli nelle terre di casa. Poi cominciarono ad affluirvi - in misura però molto ridotta - anche intere famiglie. E' curioso il fatto che andavano a fare il carbone, che per secoli avevano fatto in Lessinia, sia pure con modalità molto diverse.
Stati Uniti: da Breonio-Sant'Anna d'Alfaedo alla California >>
Da Erbezzo all'Ohio >>
Da Boscochiesanuova alla California >>
Da Velo Veronese >>
Da San Mauro di Saline a New York >>
Da Quinzano a New York >>
The other side of the world
Australia
L'emigrazione dalla Lessinia oscilla continuamente tra due poli: andare in cerca di un lavoro che garantisca a casa migliori condizioni di vita e andare in cerca di una nuova terra dove ricostruirsi una vita migliore. L'Australia è meta privilegiata di chi ha scelto di non tornare. I montanari veronesi vanno a Melbourne, Sydney, Vittoria. Mandano consistenti rimesse ai parenti a casa, richiamano i famigliari, attraversano periodi felici e infelici e i loro discendenti tornano ogni tanto a rivedere le montagne da cui i loro nonni e bisnonni sono partiti.
Australia - L'esperienza di Gino Erbisti tra Melbourne e Queensland (1952-'56) >>
In Europa
Francia, Belgio, Germania...
L'emigrazione in Europa è un fenomeno antico. In questa sezione si studia in particolare il periodo degli anni Venti e Trenta del Novecento, quando assunse dichiaratamente l'aspetto di fenomeno organizzato: le ditte europeee richiedevano operai, gli operai si iscrivevano e partivano con il contratto di lavoro in tasca. Per un anno, per due anni. Qualcuno si trovava particolarmente bene e allora decideva di restare e di richiamare i famigliari. Qualcun altro si innamorava di fanciulle del luogo e si integrava nella società locale. Tante storie di vita.
France: les mariages >>FastCounter by LinkExchange
